Canapisa 2019, intervista all'Osservatorio Antiproibizionista di Pisa

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Si terrà domani a Pisa un’edizione molto inedita e ridotta del Canapisa 2019. Abbiamo realizzato un’intervista in esclusiva ad Alessandro dell’Osservatorio Antiproibizionista per aggiornarvi su quanto accaduto, come si svolgerà il presidio di domani e le linee guida a riguardo

Che cosa è effettivamente successo?
Un dibattito politico con il Canapisa che è diventato un caso nazionale. Uno dei cavalli di battaglia della Lega a Pisa era che il Canapisa sarebbe diventato un solo ricordo. Non potevano tuttavia impedirla e si sono limitati limitandola ad un presidio, con loro si che l’hanno dipinta con una vittoria. Salvini nella scorsa settimana a 8 e mezzo dalla Gruber ha voluto paragonare il Canapisa alla cannabis light, facendo come sempre di tutta l’erba un fascio, ed è stato un fatto penoso, poiché Canapisa è una manifestazione politica.
Cosa sarebbe dovuta essere questa manifestazione e come è stata trasformata?
Inizialmente era stato proposto un percorso con partenza dal centro e arrivo all’area Expo, come succedeva anni fa. È stata presa una posizione avversa anche per il termine del percorso, poiché ubicato nella periferia di Pisa. Si era convenuto su un percorso piccolo ad anello, partendo dalla Stazione centrale per arrivare di nuovo alla stazione. Sembrava che la questura avesse convenuto per fare un corteo molto ridotto partendo dalla stazione per arrivare al cavalcavia di S.Ermete e sciogliere lì la manifestazione. Sembrava fatta fin quando il Questore ha preso 24 ore di tempo per parlarne con il Prefetto ed è stata rigettata, probabilmente per l’arrivo di un ordine dall’alto.
Pensiamo che, a nostro avviso, i prefetti dovrebbero rispettare la Costituzione, visto che quella rimane ed i ministri invece passano. Se pensano di tutelare la propria carriera in questo modo non risulta il miglior sistema.
Hanno voluto per forza limitarci con un presidio di qualche ora in stazione, con la ragione di evitare scontri politici, poiché la Lega farà un sit-in antiCanapisa proprio nella piazza di fronte a dove noi saremo. Persino una delle sigle di categoria dei commercianti non sarà presente al presidio convocato dalla Lega, poiché sarà militarizzata la piazza antistante Corso Italia, cuore dello shopping pisano.
Altre motivazioni futili sono la presenza di turisti che, come è ben noto, non arrivano soltanto in aereo ma anche in treno, visto il turismo mordi e fuggi di Pisa. Paralizzare per 4 ore la piazza della stazione non è proprio una grande idea. Prevediamo uno schieramento delle forze dell’ordine che vedrà una militarizzazione come biglietto da visita dell’ingresso a Pisa.
Come avete deciso di agire?
L’osservatorio non ha comunque firmato il documento proposto e domani ha confermato il presidio che, ovviamente, sarà completamente diverso da come abbiamo visto in tanti anni di street parade. Sarà presente un solo carro (invece di 7 tra carri, camion e furgoni come negli scorsi anni) che farà da palco dove saranno effettuati anche interventi e dibattiti con una manifestazione che assumerà un carattere diverso. È difficile comprendere se verrà molta più gente oppure se capiterà un pubblico completamente differente rispetto al solito.
19 anni di Canapisa Street Parade con tanto di resistenza al periodo Fini Giovanardi…
Quando Giovanardi si oppose esisteva una legge che poteva perseguire anche la banale istigazione al consumo, quindi anche uno striscione o un semplice cartello con la foglia di marijuana poteva essere perseguibile a livello penale. A causa di quella legge liberticida e anticostituzionale festival musicali come il Rototom dovettero abbandonare l’Italia trasferendosi in Spagna dopo essersi visti denunciare per istigazione al consumo. La differenza con quel periodo è solo che c’è stato un vero e proprio diktat politico e diciamo che ci sarebbero anche i presupposti per un ricorso al TAR, ma non vi sono i tempi tecnici e ci possono essere problematiche di interpretazione che non porterebbero essere utili per sbrigare la faccenda.
Linee guida per il Canapisa 2019:

AVETE BISOGNO DI AIUTO PER UN PROBLEMA LEGATO ALLA DROGA? CONTATTATE LA VOSTRA LINEA DI ASSISTENZA LOCALE IL PIÙ PRESTO POSSIBILE. IN CASO DI IMMEDIATE CIRCOSTANZE DI PERICOLO DI VITA, CHIAMATE SUBITO IL 911!

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