Cannabinoidi: vi presentiamo il Delta-8-THC della cannabis

Soft Secrets
13 Jun 2021

Cannabinoidi: vi presentiamo il Delta-8-THC della cannabis


Il Delta-8-THC è una sorta di fratello minore del più famoso Delta-9-THC.

Il Delta-9-THC è quello che assumiamo nel nostro organismo quando fumiamo cannabis ed è ricco dei famigerati sballi psicoattivi. Dall’altra parte, pur non perdendo tutti quei famigerati effetti, il Delta-8-THC è molto più blando nella sua composizione psicoattiva. Comunque sia, non si tratta di un aspetto negativo e per questo viene accolto sempre di più come la prossima grande conquista nell’ambito dei cannabinoidi ricreativi e medicinali.

Finora la ricerca ha messo in evidenza come si tratti di un cannabinoide prezioso ed efficace a pieno titolo, con una serie speciale di caratteristiche terapeutiche che offrono agli appassionati di cannabis o ai curiosi un altro modo per sperimentare le proprietà benefiche di questa meravigliosa pianta.

Che cos’è il Delta-8-THC?

Il Delta-8-THC si forma quando si ossida il Delta-9-THC. Come tutti i cannabinoidi, ha origine da quella che è considerata la “cellula staminale” della cannabis e madre di tutti i cannabinoidi CBGA, ossia la forma acida e grezza del cannabinoide CBG. Il CBGA produce il THCA, il THCA non è psicoattivo e deve essere riscaldato o decarbossilato per attivarsi diventando Delta-9-THC, la sostanza più comune e psicoattiva che attribuiamo alla cannabis.

In seguito a questa trasformazione in Delta-9-THC, una quantità molto limitata, circa l’1% o meno, si trasforma ancora una volta per ossidazione, diventando Delta-8-THC, sostanza molto stabile che si rivela ottima per l’utilizzo farmaceutico e anche per i consumatori di cannabis a scopo ricreativo.

Quali sono i benefici terapeutici del Delta-8-THC?

Il Delta-8-THC è un 50-75% meno potente a livello di proprietà psicoattive rispetto al parente Delta 9. Questo significa che anche ad alti dosaggi è meno probabile che provochi gli effetti collaterali indesiderati e ben noti del THC, come l’ansia, per esempio.

In parole povere, il Delta-8-THC presenta tutti gli stessi benefici medici del Delta-9-THC, ma offre il vantaggio di non provocare effetti per cui non si è più in grado di andare avanti con la propria giornata. Può infatti indurre uno sballo molto più evidente che può effettivamente acuire i sensi e la percezione, rendendo ciò che si fa, che sia esercizio fisico o studio, più piacevole ed energico.

È stato inoltre riscontrato come il Delta-8-THC sia particolarmente efficace nell’alleviare la nausea e nel favorire l’appetito, il che lo rende un trattamento molto promettente per i pazienti affetti d tumore che si devono sottoporre a chemioterapia. A causa del livello inferiore d’influenza psicoattiva ha anche un buon potenziale nel trattamento dei bambini sottoposti a chemioterapia. Alcuni studi limitati finora hanno dimostrato che, sebbene i pazienti adulti sentissero ancora taluni effetti psicoattivi derivanti dall’utilizzo del Delta-8- THC, al contrario, i bambini che sono stati trattati con esso non hanno riportato alcun sintomo e sembravano essere immuni da tale effetto collaterale.

In cosa differisce dal CBD?

Mentre il Delta-8-THC è lievemente psicoattivo, il CBD non lo è affatto, il che significa che chimicamente sono due esemplari diversi. Sono entrambi ricchi di benefici per la salute e il benessere, ma quale si adatta meglio a ciascun individuo dipende dal rispettivo stile di vita. Il Delta-8-THC può essere utilizzato a scopo ricreativo o medicinale, mentre il CBD è più esclusivamente un cannabinoide medicinale. Il Delta-8-THC si lega anche a più recettori dei cannabinoidi nell’organismo, il che significa che può avere più effetti a livello fisico, ma allo stesso tempo è più probabile che risulti in un test antidroga a causa delle sue radici a base di THC e questo può quindi diventare un aspetto decisivo nel decidere quale usare.

Si può acquistare? È legale?

La bassa concentrazione di Delta 8 presente in natura, con una percentuale inferiore all’1%, costituisce un problema, in quanto è difficile e oneroso da estrarre. Alcuni metodi per convertire il CBD in Delta-8-THC sono stati scoperti di recente e stanno spianando la strada a un più ampio accesso e a prodotti migliori con concentrazioni più elevate. Gli effetti del Delta 8 sarebbero trascurabili se si cercasse di accedervi fumando il fiore naturale, poiché la quantità prodotta in natura nella pianta è troppo bassa e attualmente è impossibile trovare varietà che ne abbondino.

Tuttavia, grazie agli sviluppi innovativi che si raggiungono costantemente nell’industria della cannabis, il Delta-8-THC sta diventando sempre più disponibile sotto forma di prodotti da svapo e gocce di olii. La vendita di prodotti Delta 8 “wellness” si sta diffondendo sempre di più ed è più o meno legale a seconda del luogo in cui si cerca di acquistarli, ossia Paesi o stati in cui le normative sulla cannabis sono state allentate.

Se avete dubbi in merito, controllate la vostra regione o il vostro Paese, perché ci possono essere numerose zone grigie a livello di normative che si applicano alla cannabis. Si spera comunque che con il proseguire della ricerca e della formazione, i punti di vista e le opinioni sulla cannabis e sul suo effettivo potenziale terapeutico continuino a cambiare e che questo meraviglioso cannabinoide e molti altri simili siano resi maggiormente disponibili per tutti coloro che potrebbero trarne beneficio.

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