Indica Sativa Trade: la fiera della cannabis festeggia la sua decima edizione

Soft Secrets
03 Apr 2023

Da Fermo a Bologna con professionalità, gentilezza e dedizione. Quando una fiera è ben organizzata, quando i suoi ingranaggi vengono oleati con cura ed efficienza e quando, oltre al mero ritorno finanziario, esiste un impegno d’attenzione quotidiana, eventi di questo genere diventano pietre miliari per lo sviluppo di ogni industria e, a maggior ragione, per il tanto bistrattato comparto cannabis italiano.


Questa primavera la fiera Indica Sativa Trade giunge alla sua decima edizione [Ndr. Unipol Arena Casalecchio di Reno dal 14 al 16 Aprile]. Noi di Soft Secrets siamo impazienti di celebrare il fiore all’occhiello dell’industria e dell’indotto italico della cannabis: un luogo d’incontro per operatori del settore e potenziali investitori, luogo di discussione per gli attivisti più irriducibili, piattaforma di approfondimento per i curiosi della penisola e per chiunque abbia a cuore l’economia del nostro paese e la sua sostenibilità ambientale.

 

SSIT: Grazie Sandro e grazie Yuri per questi dieci anni di successi e momenti leggendari. Nel corso degli anni la Fiera Indica Sativa Trade si è dimostrata la principale attrazione per la sfera di professionisti e growshop che gravita nel Nord- Italia. In che cosa l'edizione numero dieci si differenzia dalle precedenti? 

Abbiamo sempre cercato di coniugare innovazione e tradizione, come la pianta di canapa ci insegna. Per questo i visitatori si troveranno immersi nella tradizione secolare della canapa, grazie agli stand delle aziende italiane ed estere che da questa pianta ricavano alimenti, tessuti, prodotti cosmetici, e al contempo nell’innovazione più avanzata come nel settore dell’illuminotecnica e delle colture indoor, delle nuove genetiche che verranno presentate in fiera, delle estrazioni. Indica Sativa, da dieci anni, rappresenta l’eccellenza fieristica italiana sulla canapa: siamo la principale vetrina del settore italiano per le aziende estere, siamo il principale punto di scambio tra le aziende italiane che, in vent’anni, hanno costruito questo settore dal nulla. Questa è la nostra cifra, quella che visitatori e operatori vogliono continui a marcare il passo. Essendo il decennale poi, vogliamo festeggiare adeguatamente questo orgoglioso traguardo con tutta la comunità cannabica italiana. Il decennale, infatti, sarà caratterizzato da un fitto programma di iniziative collaterali che si svilupperà sia in concomitanza e negli stessi spazi espositivi che, nelle serate, nei locali di Bologna. Saranno tre giorni davvero pieni e per questo suggeriamo a tutti i visitatori di prendersi l’intero fine settimana per godersi la fiera appieno nei tre giorni che saranno indimenticabili.

SSIT: Sul sito della fiera si parla di più di 30 eventi formativi, potete fornire maggiori info?

L’aspetto della divulgazione è un ingrediente fondamentale di Indica Sativa e di come decliniamo il concetto di Fiera per una pianta che ancora troppi considerano “controversa”. Un cambio di passo e l’eliminazione dello stigma, sia per i consumatori che per gli eroi che hanno deciso di fare impresa con la canapa, passa dall’informazione, la scienza e la ricerca, la professionalità. Così negli anni abbiamo organizzato decine di conferenze, di corsi per farmacisti, medici e avvocati, convegni scientifici con ospiti internazionali. L’Unipol Arena, con Indica Sativa, si trasforma nell’epicentro internazionale delle politiche sulla canapa. Politiche istituzionali, commerciali, di ricerca e, perché no, ricreative. Anche quest’anno stiamo preparando un calendario di convegni e corsi all’altezza della nostra storia e degni di un decennale. Il calendario delle manifestazioni, delle conferenze internazionali, dei corsi e dei workshop verrà puntualmente aggiornato attraverso i social e il sito ufficiale https://www.indicasativa.it

 

Indica Sativa Trade: la fiera della cannabis festeggia la sua decima edizione

SSIT: Durante la Fiera Canapa Mundi di Roma gli interventi intimidatori delle forze dell'ordine sono stati davvero pressanti. Che comunicazioni avete avuto con i dirigenti di Prefettura e Questura affinché eventuali controlli vengano svolti, come sempre, in maniera discreta e professionale?

Quanto accaduto a Roma lo si può solo definire vergognoso. Pensiamo però che la realtà bolognese, ben diversa da quella romana, così come essere ospitati da una struttura privata anziché pubblica come nella Capitale attenuino e filtrino le pressioni politiche e gli isterismi di una certa politica. Come da dieci anni a questa parte, siamo consapevoli della nostra natura: operatori commerciali ed imprenditoriali che pagano le tasse e partecipano alla fiera di settore. Da dieci anni siamo attenti ad una comunicazione sobria e non conflittuale con le istituzioni e di questo ce ne viene dato merito dalle stesse istituzioni locali; il dialogo costruttivo con le forze dell’ordine è una prassi normale quando si organizzano eventi che coinvolgono migliaia di persone e infine la presenza di parlamentari e rappresentanti delle istituzioni locali alle conferenze nei tre giorni fanno percepire Indica Sativa per quello che è senza dare spazio a malevole caricaturizzazioni o mostrificazioni. Siamo convinti che tutto si svolga nel solito clima festoso che caratterizza il nostro evento sin dalla nascita, ma se dovessero scattare controlli ingiustificati, sicuramente gli espositori non saranno lasciati soli. Ci stiamo attrezzando per contenere eventuali abusi e contrastare fenomeni intimidatori che esondano dal normale rapporto istituzionale cementato in ben dieci anni di fiera.

SSIT: Come valutate la salute del nostro settore dal vostro punto di vista privilegiato?

Vediamo un settore disorientato. Le dichiarazioni di chi è maggioranza in Parlamento non aiutano certo gli investimenti, resta un’incertezza nel diritto sconosciuto negli altri Paesi occidentali. Basta pensare alla cannabis light, fenomeno commerciale e agricolo fragoroso che ha visto la sua nascita proprio qui ad Indica Sativa nel 2017, e a come non si sia arrivati in sei anni a chiarire in modo inequivoco l’interpretazione della legge. In queste condizioni è effettivamente eroico lavorare con la canapa. Il paradosso è che se da una parte le istituzioni creano questo clima di incertezza, attualmente intimidatorio, dall’altra vi è una società molto più avanti che ha già accettato la cannabis come parte del costume nazionale. Aumentano i coltivatori hobbistici, gli estimatori della materia, gli innovatori, i produttori di canapa e dei suoi tanti derivati. E grazie a una società che accetta la canapa in ogni suo aspetto, il settore imprenditoriale italiano tiene botta.

SSIT:  Ci sono novità importanti a livello di espositori internazionali?

Stiamo registrando un crescente interesse internazionale verso il mercato italiano e la prova sono le numerose aziende straniere che hanno confermato la prenotazione dello stand per questa edizione. Principalmente da Spagna, Olanda, Belgio, Grmania, Croazia e Polonia ma anche dalla Cina. Ci saranno i principali operatori del settore, alcuni dei quali vengono per la prima volta. In particolare, oltre le seeds bank, ci saranno i principali produttori internazionali dei fertilizzanti. Novità e crescita anche nel settore industriale. Non solo alimenti, bevande, tessuti e cosmesi. Per la prima volta anche Pet Food, accessori per neonati e la partecipazione di Federcanapa con alcuni dei loro associati. Inoltre stiamo già osservando un incremento di richieste di accredito da parte degli operatori del settore, soprattutto italiani. Da una parte Indica Sativa è riconosciuta come la fiera capace di individuare le tendenze e prefigurare il futuro; non a caso, nel 2017, siamo stati la “culla” della cannabis light con la presentazione del primo marchio di infiorescenze di canapa. Dall’altra siamo in una fase di stallo ed incertezza per tutto il settore e da sempre, tra workshop e conferenze, qui da noi si è “fatto il punto”.

SSIT: I visitatori di tutta Italia si preparano ad un fine settimana intenso, Bologna nella settimana del 4/20 avete in mente qualcosa per celebrare tale ricorrenza magari nel dopo fiera?

Indica Sativa da sempre è anche socialità, festa, musica e good vibes, che saranno ai massimi livelli per festeggiare il decennale. Il calendario di iniziative coprirà infatti l’intero fine settimana, di giorno presso l’Unipol Arena e la sera nei locali di Bologna. Numerosi saranno gli ospiti d’eccezione che celebreranno il decimo compleanno della più importante fiera italiana sulla canapa. Una delle novità più importanti dell'edizione 2023 è sicuramente l’area live dell'Unipol Arena di Bologna con l’INDICA SATIVA REGGAE, interamente dedicato alla musica e alla roots & culture che da sempre “omaggia” la canapa in tutte le sue molteplici sfaccettature. Tutti i pomeriggi e fino alla chiusura si alterneranno artisti del calibro di Max Romeo, Sir Oliver Skardy (Pitura Freska), Pier Tosi, fra gli altri, insieme a numerose crew bolognesi (jungle army, dj Trix e altre). Musica, presentazioni di libri e video e intrattenimento con Steve Giant, l’ambasciatore del reggae in Italia e direttore di Rasta Snob a fare gli onori di casa ai tanti amici artisti che verranno a trovarci. E dopo la fiera la festa continua al DumBo Space di Bologna con l’Indica Sativa Festival che è un'altra delle novità dell’edizione 2023. Il programma definitivo è ancora in via di definizione ma abbiamo già ufficializzato la partecipazione di Nightmares on Wax e Sud Sound System.

SSIT: Volete mandare un messaggio ai nostri lettori e a chi si recherà in fiera per sostenere un movimento economico e politico che mira al riscatto dell'Italia?

Indica Sativa è la cannabis in Italia. E’ il punto di incontro dell’aspetto ludico, imprenditoriale, politico, commerciale, istituzionale e di ricerca della canapa. Se vogliamo che anche l’Italia si metta al passo coi tempi, tutte queste componenti devono essere in sinergia. Essere ad Indica Sativa nei tre giorni di fiera significa partecipare al movimento di progresso sociale di cui noi tutti siamo i pionieri. Essere a Indica Sativa è essere dalla parte giusta della Storia.

Indica Sativa Trade: la fiera della cannabis festeggia la sua decima edizione
S
Soft Secrets