Sri Lanka chiede legalizzazione della Cannabis per combattere il Covid

Marco Ribechi
05 Sep 2021

Secondo il rappresentante del partito socialdemocratico Thusitha Balasuriya il Cbd già molto utilizzato nella medicina tradizionale ayurvedica sarebbe un aiuto prezioso per ridurre le infiammazioni polmonari


Combattere l’epidemia di Covid-19 attraverso il Cbd e la cannabis medica. La proposta viene dallo Sri Lanka dove il rappresentate del partito socialdemocratico Thusitha Balasuriya ha chiesto al governo di legalizzare il prima possibile l’uso della pianta e dei suoi derivati. 

«In tutto il mondo l'olio di CBD è utilizzato per il trattamento delle infiammazioni - ha spiegato il politico - ed è un vero peccato che i nostri cittadini e pazienti non possano usarlo proprio qui, dove la sostanza è parte della nostra tradizionale medicina ayurvedica. Sarebbe necessario che venisse promosso dal governo anche per dare una spinta alla nostra farmacopea tradizionale».

Le basi delle affermazioni di Thusitha Balasuriya derivano da alcuni studi internazionali che avrebbero posto il focus sulla possibilità di trattare i pazienti afflitti da Covid con la Cannabis considerando la sua capacità di ridurre le infiammazioni ai polmoni. 

A quanto pare la tesi sarebbe confermata anche da alcuni studi di medicina ayurvedica indiana. Parallelamente anche una ricerca del Dipartimento Ben May per la ricerca sul cancro dell’Università di Chicago sosterrebbe che i cannabinoidi inibiscono la replicazione del virus SARS-CoV-2 nelle prime fasi dell’infezione promuovendo una risposta immunitaria automatica sul paziente (leggi l’articolo scientifico completo). Secondo tale studio il Cbd potrebbe essere usato come trattamento terapeutico soprattutto preventivo poiché è in grado di bloccare la riproduzione degli agenti virali nelle cellule dei polmoni. Il Cbd agirebbe sulla replicazioni genetica del virus bloccandone la trascrizione sull'organismo ospite.

 

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Marco Ribechi