Irlanda, dimezzati i processi per Cannabis

Marco Ribechi
04 Jan 2022

Grazie all'Adult Caution Scheme, che permette di risolvere con una semplice notifica il possesso per uso personale, il numero di procedimenti giuridici legati alla pianta è notevolmente diminuito


Procedimenti penali legati alla Cannabis quasi dimezzati nell’ultimo anno in Irlanda. Nel 2021 sono diminuiti notevolmente i casi di persecuzione penale dovuti al possesso di Cannabis per uso personale. A comunicarlo è la forza di polizia del Paese, la An Garda Síochána, che nel suo report annuale ha mostrato la drastica diminuzione di persone accusate o convocate per semplice possesso di Cannabis fino alla metà di dicembre 2021. Uno dei motivi del cambiamento, secondo la stessa forza di polizia, è legato al percorso di depenalizzazione che sta investendo l’isola così come molti altri stati a livello globale.

I dati di Garda mostrano che ci sono stati 11.127 procedimenti giudiziari in Irlanda per possesso di cannabis nel 2020, ma la cifra è scesa a 5.957 per il 2021 fino alla settimana terminata il 14 dicembre. Garda attribuisce il motivo principale della riduzione delle azioni penali all’inclusione del possesso di cannabis e resina, nell’Adult Caution Scheme, che li contempla come uso personale dalla fine del 2020. In pratica quando non viene rilevato nessun interesse pubblico nella persecuzione di un’infrazione questa può essere risolta semplicemente con una notifica in una stazione di polizia. Questo quindi è ciò che accade a chi viene trovato in possesso di Cannabis per uso personale.

I nuovi dati rivelano anche che il numero di procedimenti giudiziari per la coltivazione di piante di cannabis o papavero da oppio in Irlanda è passato da 197 nel 2019 a 310 nel 2020. I procedimenti per vendita e fornitura di cannabis in Irlanda sono scesi da 1.968 casi nel 2020 a 1.283 casi entro la metà di dicembre 2021. I procedimenti giudiziari per l'importazione o l'esportazione di cannabis in Irlanda hanno raggiunto un massimo di 16 nel 2020, mentre si sono abbassati a 10 incidenti nel 2021.

Le cifre indicano quindi che l'Irlanda sta seguendo un cambiamento globale verso la depenalizzazione della droga. Malta ha già fatto la storia a metà dicembre diventando il primo paese in Europa a consentire la coltivazione e il possesso limitati di cannabis per uso personale, a seguito di un voto in parlamento. È probabile che sull’onda dell’entusiasmo vengano varati piani simili in tutta Europa, con Lussemburgo e Germania in prima fila. Nel mondo l'Uruguay è stato il primo paese a legalizzare la produzione e la vendita di marijuana, mentre è legale per uso ricreativo in molti stati degli Stati Uniti. La cannabis è la sostanza più utilizzata in Europa e nel mondo, secondo l'Osservatorio europeo. Nel suo rapporto di quest'anno, l'agenzia dell'Unione Europea ha affermato che anche le risposte normative stanno diventando più variabili e complicate poiché diversi paesi consentono la disponibilità di prodotti a base di cannabis in determinate circostanze per scopi terapeutici e alcuni propongono la tolleranza di alcune forme di consumo ricreativo. "Mentre la maggior parte delle preoccupazioni sanitarie e sociali rimangono ancora concentrate sul consumo illecito di cannabis, questa sta diventando un'area più complessa sia dal punto di vista della definizione che della risposta" hanno affermato i responsabili dell’agenzia.

 

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Marco Ribechi