Torna Scary Movie e punta tutto sulla cannabis culture

Maria Novella De Luca
26 May 2026

Il cinema horror-parodistico sta per fare il suo ritorno in grande stile, e questa volta l'odore di resina è inconfondibile. Il nuovo capitolo di Scary Movie dei fratelli Wayans, infatti, è completamente immerso nella cultura della cannabis. C'è una collaborazione ufficiale con PAX per un vaporizzatore, una serie parodia sui fumatori di marijuana, un bong nel trailer e un secchiello per popcorn a forma di pipa ad acqua.


Il nuovo capitolo di Scary Movie, atteso nelle sale per il 5 giugno, segna una reunion storica: per la prima volta dal 2001, il quartetto originale composto da Marlon Wayans, Shawn Wayans, Anna Faris e Regina Hall si ritrova sullo schermo insieme all'iconico Ghostface. Ma a catturare l'attenzione degli appassionati non è solo il cast, bensì la geniale e spregiudicata campagna di marketing orchestrata da Paramount Pictures, che ha deciso di rivolgersi direttamente alla community dei consumatori di cannabis.

Lungi dal nascondersi, la promozione del film mette la cultura stoner al centro della scena. Già nel trailer ufficiale fanno la loro comparsa un bong e un barattolo colmo di infiorescenze. Il pezzo forte della campagna è però una collaborazione ufficiale con PAX, colosso del settore dei vaporizzatori con quasi vent'anni di storia alle spalle celebre per aver rivoluzionato il mercato dei vaporizzatori portatili. 

Per l'occasione, è stato lanciato il PAX Four Scary Movie Edition: un dispositivo in edizione limitata color onice, arricchito da illustrazioni ispirate al film e venduto in un packaging co-brandizzato. Questo oggetto da collezione, secondo le parole di PAX, è pensato per "coloro che si elevano" ed è disponibile fino a esaurimento scorte su pax.com.

 

Ma la partnership non si ferma all'hardware. PAX ha anche prodotto una serie di parodie in quattro parti intitolata "Don't Kill, Just Chill". Scritta e interpretata dalla comica Justine Marino, la serie segue Ghostface e i suoi amici in situazioni decisamente "rilassate" e ad alto tasso di THC. L'idea di un killer mascherato che preferisce rollarsi una canna piuttosto che inseguire le sue vittime sposa perfettamente l'ironia del franchise e rappresenta un'operazione commerciale intelligente. In un mercato in cui le collaborazioni tra l'industria della cannabis e il cinema mainstream sono spesso ostacolate da divieti e tabù, questa sinergia dimostra una fortissima affinità culturale.

A completare questa bizzarra campagna pubblicitaria c'è un oggetto che sta già facendo discutere il web: il secchiello per popcorn a forma di bong. Sull'account Instagram ufficiale del film sono apparse le immagini di un contenitore che riproduce fedelmente una pipa ad acqua in vetro, con una camera inferiore bombata per i popcorn e un lungo collo verticale. Nonostante lo slogan promozionale reciti "Scegli il pezzo che fa per te", mostrando diverse dimensioni del gadget, non è ancora chiaro se questi iconici secchielli arriveranno davvero nei banchi dei cinema o se rimarranno un'esclusiva per i collezionisti. Ed è proprio questa incertezza che rende lo scherzo efficace come previsto e l'obiettivo è centrato: Scary Movie è tornato e promette di essere il film più "stupefacente" dell'anno con un'operazione che lancia un segnale importante. Il fatto che una major cinematografica costruisca un’intera campagna promozionale attorno alla cannabis, alla luce del sole e con un partner ufficiale del settore, sarebbe stato impensabile fino a dieci anni fa. Tra infiorescenze nel trailer, vaporizzatori brandizzati e parodie a tema, non parliamo più di semplici allusioni velate: la cultura stoner è diventata a tutti gli effetti il motore della strategia di marketing.

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Maria Novella De Luca