Missouri: la cannabis medica potrebbe essere una spinta verso la legalizzazione totale.

Maria Novella De Luca
16 Sep 2021

Negli Stati Uniti, nonostante la presenza di una legge federale che fino a oggi ha inserito la cannabis tra le sostanze illegali, ogni Stato ha avuto libertà all’interno dei propri confini di decide come agire in merito all'uso di cannabis.


In alcuni territori statunitensi, infatti, l’uso ricreativo e quello medico sono completamente o parzialmente legalia seconda dell’età dell’individuo, della quantità in possesso o di quella coltivata tra le mura domestiche. È il caso dell' Alaska, Arizona, California, Colorado, Illinois, Maine, Massachusetts, Michigan, Montana, Nevada, Oregon, South Dakota, Vermont, Washington e New Jersey. A questi, inoltre, si aggiunge il distretto federale di Washington D.C.

Altri, invece, consentono l’utilizzo solo per scopi medici, come Arkansas, Connecticut, Delaware, Florida, Hawaii, Louisiana, Maryland, Minnesota, Mississippi, Missouri, New Hampshire, New Mexico, New York, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island, Utah e West Virginia.

Altri ancora consentono l’utilizzo terapeutico, ma impongono dei limiti ai livelli di THCcontenuto della cannabis, come Alabama, Georgia, Indiana, Iowa, Kentucky, North Carolina, South Carolina, Tennessee, Texas, Virginia e Wisconsin.

Infine ci sono tre stati che ancora oppongono strenua resistenza al movimento di legalizzazione, preferendo permanere su posizioni proibizioniste. Parliamo dell’ Idao, South Dakota e Kansas.

Al tridente rosso si va poi ad aggiungere lo stato del Nebraskache, nonostante consideri ancora illegale l’uso sia medico che ricreativo della marijuana, ha da anni messo in atto un processo di progressiva decriminalizzazione dell’uso e del possesso di modeste quantità di cannabis per uso personale, avvicinandosi molto di più alle politiche di tolleranza europee.

Ma oggi parliamo del Missouri, dove si sta muovendo un movimento in favore dell'utilizzo della marijuana ricreativa, di un mercato più libero e soprattutto equo.

Il Missouri ha depenalizzato il possesso di cannabis nel 2014, sebbene la sostanza sia rimasta limitata fino al 2018 quando è stata legalizzata la cannabis medica. Con le elezioni del 2018, infatti, molti sostenitori locali e organizzazioni nazionali, hanno approvato l'emendamento 2 con il 65,5% dei sostenitori. Con questa approvazione, il diritto dei pazienti del Missouri di accedere in sicurezza alla marijuana medica è stato ufficialmente sancito dalla costituzione dello stato. Con l'approvazione di un medico, i pazienti possono, quindi, richiedere cannabis medica se è stata diagnosticata una delle seguenti patologie: cancro, epilessia, glaucoma, emicranie intrattabili che non rispondono ad altri trattamenti, dolore persistente o spasmi muscolari, tra cui sclerosi multipla, Parkinson, Sindrome di Tourette, disturbi psichiatrici debilitanti, Epatite C, SLA, Malattia infiammatoria intestinale, Morbo di Crohn, Malattia di Huntington, Autismo, neuropatie, Anemia falciforme, Il morbo di Alzheimer, cachessia, Sindrome da deperimento. Una condizione medica cronica normalmente trattata con farmaci da prescrizione che può portare alla dipendenza, quando un medico determina che la marijuana medica potrebbe essere un trattamento efficace e più sicuro e infine qualsiasi malattia terminale.

A tutti gli operatori sanitari e ai pazienti qualificati che richiedono e ricevono una carta di coltivazione è consentita la coltivazione domestica. Ogni titolare della carta può coltivare fino a sei piante.

Nel 2020 il Missouri ha iniziato anche a commercializzare formulazioni di cannabis per i pazienti e oggi, a poco meno di un anno dalla prima vendita da parte dello Stato, si contano sul territorio 140 dispensari. Un numero che, secondo gli esperti, continuerà a crescere, soprattutto se pensiamo che inizialmente i pazienti hanno  creato lunghe file di attesa fuori dei dispensari per acquistare la loro cannabis medica. Grazie all'incremento del numero dei dispensari, si è riusciti, lentamente a decongestionare l'elevata domanda. Le vendite hanno raggiunto i 91 milioni di dollari fino a luglio, secondo Lyndall Fraker, direttore della sezione marijuana medica del Missouri Department of Health and Senior Services. "Il fatturato è piacevolmente sorprendente", ha, infatti, sottolineato.

Quello che sta accadendo nel Missouri mostra che questo nuovo programma sanitario sta riscontrando successo e cresce rapidamente, il che potrebbe essere un punto di forza importante per un passo avanti anche nella legalizzazione della marijuana ricreativa.

Infatti, gli elettori che hanno fortemente sostenuto la marijuana medica alle urne nel 2018, sostengono in modo schiacciante anche la legalizzazione della cannabis per uso ricreativo. Le attuali politiche sulla marijuana medica del Missouri presentano però, ancora alcuni problemi, sono state attuate male, secondo molti attivisti,  inseguendo solo gli interessi di pochi. Quello che molti chiedono è quindi un piano di accesso più equo.

Per questo lo scorso luglio un gruppo di attivisti di Fair Access Missouri ha presentato una petizione al Segretario di Stato per consentire la marijuana ricreativa e un  mercato equo e aperto, che è stata messa all'ordine del giorno e potrebbe essere l'inizio della totale legalizzazione.

Gli attivisti di Fair Access Missouri lavorano dal 2015 per promuovere la legalizzazione della cannabis, chiedendo di migliorare alcune cose sulla gestione della cannabis medica e battendosi per garantire a tutta la popolazione i benefici e le opportunità create dalla legalizzazione della cannabis: "Dobbiamo parlare con gli elettori di tutto il Missouri di come un mercato equo e aperto sia giusto per il nostro stato" scrivono sulla loro pagina facebook. “Il Missouri non può permettersi di continuare a premiare i burocrati che hanno gestito male l'implementazione del mercato della cannabis medica lasciando loro anche la gestione del nuovo mercato della cannabis ricreativa. Siamo una coalizione di attivisti, sostenitori dei pazienti e imprenditori che lavorano per offrire agli elettori del Missouri un mercato aperto con tasse più basse”.

Quello che chiedono nella petizione è che:

- la cannabis sia regolamentata come ogni attività legale nel Missouri;

- più posti di lavoro e un'economia più forte con un mercato aperto, equo e regolamentato;

- libertà per coloro che sono attualmente incarcerati a causa di reati di marijuana non violenti;

- tutele per i familiari in merito all'uso di marijuana;

- quantità sufficienti di marijuana medica a prezzi ragionevoli per i pazienti;

- istruzione relativa alla marijuana, all'uso di marijuana e alla dipendenza.

 

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Maria Novella De Luca