Canapa e crisi di governo, intervista al Sen. Matteo Mantero

14 Jan 2021

Canapa e crisi di governo, intervista al Sen. Matteo Mantero


Crisi di governo. L'esperienza del Conte II è giunta al capolinea, dopo l'uscita dalla maggioranza del partito di Matteo Renzi Italia Viva. La situazione di incertezza e di stallo potrebbe aprire degli scenari ignoti, con il rischio di vedere inabissate le proposte correlate alla cannabis (dalle filiere alla depenalizzazione). Ne abbiamo parlato con Matteo Mantero. Il Senatore pentastellato è promotore del Disegno di Legge 1324 (disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa) attualmente in discussione in commissione agricoltura del Senato.

Cannabis nella crisi di Governo

SSIT: Quali sensazioni ha provato con l'avvenuta calendarizzazione del suo D.D.L. sulla canapa?

Provo una sensazione principalmente di rimpianto, perché sarebbe stato necessario iniziare a discuterlo almeno un anno fa. E' passato davvero tanto tempo dalla presentazione e niente si è ancora concretizzato per le migliaia di lavoratori del settore, con la normativa che continua a rimanere non chiara. Sono lieto che si sia finalmente riusciti ad iniziare la discussione, ma ribadisco che il ritardo è eccessivo. 

[caption id="attachment_42301" align="alignnone" width="1440"]crisi di governo Crisi di governo e cannabis, intervista al Sen. Matteo Mantero[/caption]

SSIT: Come è stata accolta la sua iniziativa all'interno del Senato?

Devo dire che l'esordio è stato non negativo. Ieri in commissione, dopo la discussione di un'altra legge sull'agricoltura biologica, ho avuto modo di presentare la mia iniziativa ai colleghi e, allo stato attuale non ho rilevato alcun tipo di ostacolo, neppure dai partiti sulla carta più avversi. Chiaramente ci troviamo ancora in una fase preliminare per fare ipotesi sulla destinazione del provvedimento. Il fatto che il disegno di legge sia andato in discussione, non ci blocca comunque nel provare nuovamente a proporre in merito ulteriori emendamenti al decreto Ristori, sul quale siamo a lavoro da tempo.

SSIT: Dopo oltre un anno dalla presentazione della Legge Magi, la quale prevede la modifica all'art.73 del del Testo Unico sulla droga del 1990, ha finalmente visto il suo esordio in commissione giustizia. Cosa ne pensa a riguardo?

Premetto nuovamente che tutto rimane subordinato al proseguimento o meno di questa legislatura. Sono indubbiamente contento che la proposta sia arrivata alla discussione in commissione giustizia. Sottolineo che, la frenesia di Salvini nel voler discutere a tutti i costi il ddl droga zero, ha spianato la strada per iniziare il dibattito pure per la proposta di legge di Magi e altre di stampo antiproibizionista. I tempi per l'approvazione non mancherebbero, ma rimane al momento il dubbio del futuro politico per il nostro Paese.

SSIT: Con la crisi di governo decisa da Renzi, che destino prevede per le iniziative correlate alla cannabis in parlamento?

Per la questione della depenalizzazione è difficile fare delle previsioni allo stato attuale. Sulla questione canapa industriale, sono convinto che si possa andare avanti se questa legislatura proseguirà. In tal caso saranno importanti i lavori delle commissioni, ma ancora di più capire chi sarà il successore della Bellanova al Ministero delle politiche agricole e forestali. A seconda dell'orientamento del suddetto dicastero sarà possibile comprendere se ci sarà finalmente la speranza di normare a dovere la filiera industriale della canapa.

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