CBD per medici e infermieri impegnati contro il Covid19: la nobile iniziativa di Weedbase di Bergamo

25 Mar 2020

Nel periodo drammatico che stiamo vivendo in Italia e nel mondo, con la pandemia del Coronavirus (Covid19) sempre più dilagante, una importante e nobile iniziativa è arrivata da un'azienda a conduzione familiare di Bergamo.


 

 Si tratta di Weedbase, produttori e rivenditori di cannabis light e derivati a base di CBD, che hanno deciso di effettuare una mega donazione dei propri prodotti a medici, infermieri e personale dell'Ospedale di Milano e altre strutture lombarde. Si conferma la grande importanza del CBD per il rilassamento delle persone, a maggior ragione per gli operatori del comparto sanitario che stanno affrontando una situazione di vera emergenza, con turni lunghi e dal grande stress. Vi riportiamo la nostra intervista a Olimpia Dubbini, contitolare dell'azienda Weedbase di Bergamo.

 

 

CBD per medici e infermieri, l'iniziativa di Weedbase da Bergamo. 
Olimpia Dubbini di Weedbase ha rilasciato a Soft Secrets Italia la seguente intervista.

Cosa ha spinto la vostra azienda a compiere questo nobile gesto?

É un stato gesto dovuto, perchè qua a Bergamo la situazione somiglia del tutto ad un film dell’orrore. Non passa giorno che non ricevo una chiamata da amici, parenti o conoscenti dove non mi danno una brutta notizia. Per colpa del Coronavirus tante persone ci stanno lasciando prima del previsto. Vedendo tante persone che donavano (come Fedez, la Ferragni, Berlusconi, Caprotti e tanti altri) non abbiamo esitato anche noi.  Abbiamo fatto due conti di quello che potevamo donare immediatamente e abbiamo cominciato a chiamare ospedali, scrivere mail per chiedere se volevano il nostro CBD. Alcuni hanno detto di no, tanti mi devono dare risposta, altri hanno accettato al volo.

[caption id="attachment_37515" align="aligncenter" width="900"] Olimpia mentre consegna i prodotti Weedbase agli operatori sanitari[/caption]

Quale riscontro avete ricevuto dai medici e dal personale sanitario ai quali avete effettuato la donazione?

Il riscontro più bello, che non dimenticherò mai, è stato quello di una Dottoressa. All’inizio mi ha affermato che sarebbe stato davvero importante per loro, poi, quando l’ho incontrata con i miei scatoloni, si è commossa per il gesto. Sono dovuto andare via perché avevamo entrambe gli occhi lucidi che spuntavano dalla mascherina. Pensando allo stress, ai turni massacranti, nonché alle difficoltà che affliggono i lavoratori delle strutture ospedaliere è stato automatico voler fare qualcosa che potesse aiutarli subito. Donare CBD per medici e infermieri è stata la mossa giusta.

Cosa significa essere operatori del settore cannabis light, a maggior ragione in un periodo molto difficile come quello attuale per Bergamo e la Lombardia?

Non è semplice, ma credo che per qualunque lavoratore, dipendente, imprenditore, negoziante o Partita Iva sia un momento molto difficile. Nessuno escluso. Siamo tutti sulla stessa barca e adesso dobbiamo solo stare in casa, aspettare che passi e riprendere in mano le nostre vite.

Come sta procedendo per Weedbase la situazione dal punto di vista economico e logisitico?

Noi stiamo portando avanti i rapporti con i nostri distributori all’estero e pianificando la coltivazione che partirà questa estate con la nostra azienda agricola. Continuiamo ragionare a quando tutto questo finirà, tantissime persone contano su Weedbase, ci stiamo impegnando lo stesso moltissimo e ho scoperto che da remoto posso gestire comunque parecchie cose.

Quale messaggio gradiresti mandare per tutti gli operatori del nostro settore in questo difficile periodo?

Purtroppo non ho messaggi o slogan, poiché quello attuale è un momento nero per tutti. Mi limito a dire a tutti gli operatori di settore quanto segue: "Sentiamoci, chiamiamoci, scriviamoci un messaggio, una mail o quello che vogliamo. Possiamo condividere strategie, progetti, collaborazioni, idee".
Siamo ancora in un settore che è appena partito e possono nascere partnership, compartecipazioni importanti. Il mio appello è rivolto a negozi, farmacie, parafarmacie, altri brand, coltivatori, estrattori di olio di CBD. Sentiamoci e magari ripartiremo alla grande insieme.

Il CBD è il settore del futuro..

[caption id="attachment_37516" align="aligncenter" width="900"] Olimpia Dubbini[/caption]

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