Ice Kush - Un’ottima combinazione

Soft Secrets
01 Aug 2018

Straordinario ibrido che unisce i caratteri perfetti dell’Indica, l’elevatissima velocità di fioritura e le enormi cime piene di resina, ai vantaggi della varietà Sativa, con una crescita lussureggiante e rese abbondanti. Un’altra caratteristica distintiva è l’aroma speciale e squisito con accenti fruttati.


Questa varietà femminizzata di Advanced Seeds è stata prodotta incrociando una Kush e una Sativa sudafricana. Le piante hanno dimensioni medie e mantengono tutti i caratteri della varietà originaria, con ampie foglie tipiche della Sativa, un periodo di fioritura molto rapido e una resa piuttosto alta di erba di elevata qualità. Anche le cime sono di buone dimensioni, dense e resinose, il che è tipico delle piante di Indica. Queste piante sono facili da coltivare e non pongono grossi problemi o richiedono particolari trattamenti durante il loro ciclo di vita. Sono anche adatte a qualsiasi stile di coltivazione o substrato, non richiedono una grossa quantità di fertilizzanti e sono particolarmente resistenti a muffe e insetti. [caption id="attachment_7456" align="alignnone" width="800"] Vista generale.[/caption] Indoor, questa varietà cresce fino a raggiungere circa 90-120 cm di altezza e, sotto le lampade, ha una resa che arriva facilmente a 400-450 g/m2 in sole 8 settimane. Outdoor, è fra le prime varietà a essere raccolte alla fine di settembre. Se coltivata adeguatamente, può infatti raggiungere un’altezza di 2-3 metri, con una resa che supera i 500 grammi per pianta. L’aroma dolce e fruttato con accenti agrumati e di hashish è notevole e sarà gradevolissima al palato man mano che si procede con la degustazione. Il THC è del 16% e il suo effetto è molto piacevole e morbido. La sensazione gradevole e rilassante non è potente, ecco perché la si può degustare in qualsiasi momento della giornata.

Germinazione e crescita

La Ice Kush sembra una buona pianta dalla forma dei semi. Abbiamo fatto germinare 10 semi di questo campione fra panni umidi, quindi li abbiamo piantati dopo due giorni in un substrato terroso sottile (con le radichette verso il basso) e li abbiamo esposti alla luce, a una distanza prudente dalle fonti al sodio. Il giorno seguente, le prime foglie hanno cominciato a fare la loro comparsa e farsi strada verso la luce. Le piante sono state lasciate per 10 giorni in vasi di poco meno di un litro di capacità, riempiti con terreno piuttosto leggero e le abbiamo poi travasate in vasi gradi, da sette e da undici litri. Durante le prime 2 settimane di crescita, abbiamo aggiunto gradatamente un potenziatore della crescita all’acqua d’irrigazione, per favorire la formazione di una buona massa radicolare, perché, dato il seguente raccolto, dovevamo attendere abbastanza tempo affinché le piante si sviluppassero. Dopo il primo travaso, abbiamo aggiunto anche un fertilizzante specifico per rafforzarle e aiutarle a portare a termine la fase finale. Abbiamo anche somministrato una quantità moderata di nutrienti. Sulla base delle esperienze precedenti, abbiamo notato che questa varietà non ha bisogno di grosse quantità di nutrienti. La crescita non è ‘esplosiva’, ma piuttosto costante e fluida. La ramificazione laterale e il gambo centrale sono entrambi di dimensioni importanti e la distanza internodale è piuttosto breve. In circa un mese, i nostri campioni si sono sviluppati formando una struttura e dei rami degni di nota, perciò abbiamo deciso di spostarle nella stanza di coltura, dove abbiamo creato le migliori condizioni possibili per sfruttare al massimo il periodo di fioritura. [caption id="attachment_7457" align="alignnone" width="800"] Un’incredibile cima centrale.[/caption]

Fioritura

Dopo l’inizio della fase di fioritura, come di consueto, abbiamo aggiunto fertilizzante ricco di azoto all’acqua d’irrigazione, facendo poi un lavaggio radicolare. abbiamo poi cominciato a somministrare uno stimolante della fioritura, che uniamo sempre a un potente biostimolante, oltre ad altri integratori come Bactobloom. Con 12 ore di luce e 12 ore di buio, le piante hanno avuto una breve accelerazione della crescita durante i giorni seguenti e si sono formati infine gli ultimi germogli. Quando la crescita è rallentata, sono comparsi i pistilli, che si sono sviluppati rapidamente in cime enormi. Con il passare dei giorni, i fiori sono diventati più grandi e più densi con una copertura sempre più appiccicosa di resina. L’inconfondibile fragranza si sentiva già toccandola delicatamente. Le foglie puntavano costantemente verso la luce. Attorno alla sesta settimana di fioritura, abbiamo tolto il fertilizzante e gli stimolanti dall’acqua d’irrigazione, abbiamo fatto un lavaggio radicolare finale e abbiamo somministrato solo acqua alle piante. Abbiamo utilizzato un microscopio per verificare che i tricomi fossero sufficientemente maturi perché i campioni venissero raccolti, il che è avvenuto il 55° giorno di fioritura. Tutte le piante avevano un ottimo aspetto e un piacevolissimo odore . [caption id="attachment_7458" align="alignnone" width="800"] Un’altra spettacolare cima centrale.[/caption]

Raccolto

Tutti e dieci i campioni sono stati raccolti lo stesso giorno. Il basso rapporto foglie-cime ha richiesto pochissima potatura e cura, per cui abbiamo investito solo alcune ore. Le piante sono risultate molto omogenee in quanto a resa, effetto e gusto. Con le talee prelevate da ciascuna di esse, abbiamo selezionato una madre con caratteristiche ancora più straordinarie. Degustazione Coltiviamo semi da oltre dieci anni ormai. Finora, tutte le varietà che abbiamo coltivato hanno ripagato degnamente i nostri sforzi. Parte del nome assegnato era ‘Ice’ o ‘Kush’, soprattutto per l’aroma e l’effetto. Nella Ice Kush, quello che ci ha impressionati è stato il sapore rinfrescante e delicato di bacca con accenti di limone e hashish. Per l’effetto equilibrato, questa prelibatezza può essere gustata in ogni momento della giornata, senza temere un effetto troppo potente. TricomaTeam (tricomateam@gmail.com)

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