Come clonare la cannabis

Come clonarela cannabis

Clonare la cannabis, il decalogo per il taleaggio di successo

Clonare la cannabis.
Nella coltivazione di cannabis, il termine clone indica una pianta che è l’esatta riproduzione di una pianta madre, avente lo stesso DNA e quindi caratteristiche genetiche. La cannabis si riproduce per via sessuata o per via asessuata, nel primo caso ci riferiamo al processo di impollinazione di una pianta di sesso femminile da parte di una di sesso maschile, dando vita a nuovi semi. Nella riproduzione asessuata invece viene impiegato un solo esemplare, in questo caso la pianta di sesso femminile e la sua riproduzione avviene attraverso tecniche di taleaggio.

La propagazione della cannabis per taleaggio consiste nel prelevare da una pianta prescelta, detta pianta madre, una porzione di un ramo che attraverso alcuni accorgimenti viene indotto a sviluppare un proprio apparato radicale, con l’obiettivo finale di creare una nuova pianta.

Come clonarela cannabis
Vassoio con jiffy pronti all'uso

Ecco un elenco di suggerimenti divisi in 10 sezioni differenti:

1. Elezione delle piante madri – La scelta di una buona pianta madre da replicare è di vitale importanza. Innanzitutto scegliere piante madri che siano in buona salute, se le piante che desideriamo clonare presentano malattie o carenze nutrizionali, incontreremo gli stessi problemi anche nelle nuove talee. Valutare il tempo che impiegano i nuovi cloni per sviluppare un proprio apparato radicale, infatti alcune piante hanno bisogno di molto tempo per sviluppare le prime radici, andando incontro a vari problemi come la manifestazione di malattie fungine che ne pregiudicano l’esito finale.

2. Preparazione delle piante madri – Nei giorni che precedono le operazioni di taleaggio, diminuire la quantità di fertilizzante somministrato alle piante madri perché alti livelli di azoto inibiscono il radicamento dei nuovi cloni ed eseguire dei trattamenti fitosanitari a garanzia di piante madri libere da plaghe e malattie.

Come clonarela cannabis
Incubatrice

3. Preparazione delle talee – Le parti migliori di una pianta madre per realizzare la clonazione sono le porzioni dei rami apicali; le parti più alte della pianta presentano maggior vigore rispetto ad altre zone della pianta. Ogni talea deve essere alta almeno 15 centimetri e avere il diametro del gambo di 3-5 millimetri. I cloni, al momento del taglio, vanno immersi immediatamente in acqua priva di cloro per evitare la formazione di bolle d’aria all’interno dello stelo. Accorciare le punte delle foglie ne diminuisce la traspirazione, in questo modo i giovani cloni mantengono più a lungo le loro riserve nutritive.

4. Trattamenti fitosanitari – Prima di collocare le talee nel substrato di crescita, oltre ad essere provvidenziale risulta essere anche molto efficace eseguire un trattamento contro plaghe e malattie in quel determinato momento. Immergere completamente i cloni in una soluzione pesticida, in questo modo viene trattata l’intera superficie. Una soluzione a base di piretro è un’ottima scelta.

Incubatrice. Clonare la cannabis.

5. Substrato – Per fare radicare le nuove talee, noi di Sud Est Fam utilizziamo dei vassoi completi di substrato pronti per l’uso. La miscela di torba con cui sono realizzati, possiede delle caratteristiche fisiche che favoriscono lo sviluppo di un apparato radicale forte. Porosità e capacità drenanti sono studiate appositamente per mantenere un certo equilibrio aria-acqua. Inoltre sono arricchiti di sostanze nutritive utili per la vita delle giovani talee.

6. Radicante – Il clonex è il gel radicante preferito dai coltivatori di cannabis, contiene acido indol-3-butirrico, un ormone appartenente alla famiglia delle auxine che stimola la formazione di nuove radici. Immergere la base delle talee in una soluzione di acqua e Aloe vera spremuta, prima di intingerle con il clonex, favorisce il loro radicamento.

7. Ambiente di coltivazione – La temperatura perfetta per il successo della clonazione della cannabis è di circa 25°C e il tasso di umidità deve essere superiore del 80%. Per mantenere costanti queste condizioni è necessario collocare il vassoio con le talee all’interno di un’incubatrice. Riscaldare la base di appoggio dell’incubatrice con delle apposite serpentine favorisce la formazione di nuove radici in pochissimi giorni. La temperatura ottimale della base di appoggio è di 24°C. È nostra abitudine disporre sotto il semenzaio uno strato di argilla espansa bagnata con una soluzione radicante molto leggera per stimolare la crescita delle radici.

La fonte di illuminazione deve essere adeguata, due neon fluorescenti tipo T8 da 4 x 18 watt sono sufficienti per illuminare una sola incubatrice. Il fotoperiodo ottimale è di 18 ore di luce e 6 ore di buio.

Come clonare la cannabis
Talea ben radicata. Clonare la cannabis

8. Vitamina B – Le vitamine del gruppo B sono un ottimo supporto nutrizionale per i cloni che ancora non hanno sviluppato un forte apparato radicale. Polverizzare le talee con una soluzione a base di vitamine del gruppo B aumenta il loro vigore e fornisce una marcia in più in attesa che il sistema radicale si sviluppi. Anche polverizzata direttamente sul substrato di crescita risulta efficace.

9. Acclimatamento delle nuove piantine – Quando eseguiamo il trapianto delle talee ben radicate è importante che le radici siano esposte alla luce per il minor tempo possibile, il trapianto di ogni clone va realizzato velocemente. Un contenitore da 0,2 litri è sufficiente per mantenere in stand-by le nuove piantine per almeno 3 settimane. Il tasso di umidità della growroom deve essere superiore del 60% per garantire la sopravvivenza delle nuove piantine; un umidificatore è abbastanza utile a questo scopo. I cloni appena trapianti non devono essere esposti direttamente a fonti di illuminazione troppo forti. Le comuni lampade di coltivazione da 600 watt, nei primi giorni successivi al trapianto, devono essere collocate ad almeno 120 centimetri di distanza dalle piante.

Come clonare la cannabis
Scansia di piante in crescita. Clonare la cannabis.

10. Propagatore aeroponico – I sistemi di propagazione aeroponica sono molto efficaci per clonare la cannabis, realizzando il taleaggio. I propagatori sono dotati di una vasca che contiene la soluzione nutritiva, chiusa da un coperchio che funge da supporto per le talee; il coperchio è dotato di un numero predefinito di alloggi dove andranno inseriti gli steli per almeno 5 centimetri di profondità. La vasca è attrezzata di una pompa ossigenatrice e di un pompa a immersione che provvede a mettere in circolo la soluzione nutritiva e attraverso degli ugelli viene polverizzata direttamente sulla porzione del gambo collocata all’interno della vasca. Questo sistema garantisce lo sviluppo delle radici in pochissimi giorni.

Nel clonare la cannabis, questa serie di suggerimenti garantisce la propagazione della cannabis con il 100% di successo.

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